PROBLEMA CARCERI
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Il carcere oramai è diventato terra straniera, La conferma viene dai recenti dati (31/7/2008) del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. TANTO PER CAPIRCI ECCO UN PO' DI CIFRE I detenuti in Italia sono 55.250, dei quali 20.175 sono detenuti stranieri che equivale ad un 38 per cento del totale. La percentuale nel Nord arriva al 70 % e SOLO A MILANO all'85. Il ritmo di incremento dei detenuti stranieri è impressionante: se infatti negli anni '80 erano il 5% del totale,nel '90 sono triplicati arrivando al 15%,per sfiorare il 40% ai giorni nostri. Purtroppo continueranno anche a crescere,visto che la popolazione carceraria aumenta di circa 800 unità al mese. La poco lodevole classifica dei Paesi di provenienza vede il Marocco,seguito da Albania e Romania,poi Tunisia,Algeria,ex Jugoslavia e Nigeria (4.663 ovvero il 66% degli stranieri). Gli stranieri hanno anche un'altra particolarità,che forse spiega la "criticità" del sistema: nella maggioranza dei casi il 66 per cento sono in attesa di giudizio e nella grande maggioranza fino all'85 % scontano pene di una settimana,per i quali essendo il reato di modesta entità generalmente sono processati per direttissima,che genera un continuo ricambio con purtroppo alti tassi di recidiva,che mette in crisi il sistema. Gli stranieri "pronti" (quelli che per legge potrebbero essere rimpatriati ovvero quelli con meno di due anni da scontare ) sono 4.500,ma quelli cacciati in un anno sono solo 440. Ricordo che quando venne approvato il famigerato indulto la popolazione carceraria era di 60,170 unità,mi auguro che a qualche "illuminato" non venga in mente la stessa cattiva idea di due anni fa. |
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La soluzione è solo una e Beccaria insegna: "Tanto più la pena sarà vicina e pronta al delitto commesso, ella sarà tanto più utile e tanto più giusta... La certezza di un castigo, benché moderato, farà sempre una maggiore impressione, che non il timore di un altro più temibile, unito con la speranza dell'impunità". Chiarezza della legge e certezza della pena.
Se si pensa che il trattato "Dei delitti e delle pene" è del 1764… non sono stati fatti molti passi in avanti! P.s. Beccaria era milanese, ma non lo sa nessuno… Ciaooo |
| postato da Silvia il 30/08/2008 00:40 | |



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