PENSIERI AL PARCO...
|
Il nuovo lavoro ha mutato le mie abitudini,ora non rincaso più per la pausa pranzo mi fermo in città. Oggi c'è un pallido sole nascosto da enormi nuvole e la temperatura è piuttosto bassa. Mi siedo sulla panchina,depongo il giornale,la mia tracolla,inizio a mangiare di gusto i miei panini e scruto l'orizzonte. Ripiego il giornale,lo getto nella campana della carta,butto i resti del mio panino nel contenitore dei rifiuti organici e l'involucro nell'altro cassonetto. Queste semplici azioni hanno ricondotto i miei pensieri ai quotidiani temi caldi d'attualità. Emergenza rifiuti Napoli. Rivolte Mi risponderete che la camorra controlla questi affari,ma allora perché tali situazioni non si presentano in altre regioni dove la mafia esiste ed è solo un fenomeno partenopeo? Da un'indagine di qualche giorno fa apparsa su "Libero"(purtroppo non posso fornire i dati perché al momento non possiedo quella copia) è emerso che PER OGNI OPERATORE ECOLOGICO (spazzino) MILANESE CE NE SONO VENTICINQUE "OPERANTI" A NAPOLI. PERCHE'? Perché a Venezia in nemmeno un anno hanno costruito un termovalorizzatore funzionante e a Napoli dopo sei anni i lavori non sono nemmeno conclusi? Perché Brescia è dotata di un impianto che brucia i rifiuti e fornisce calore a metà della popolazione cittadina? Perché in alcune zone del Paese alcuni gesti sono di una semplicità assurda e consolidata,mentre per altre realtà... Con i miei dubbi me ne torno alle mie faccende lavorative...
|
commenti
|
|
Per una volta ci è andata bene.
Meno male Rob,che stavolta il pattume non lo mandano su a noi... |
| postato da Stephen il 10/01/2008 23:05 | |
|
|
gli stessi dubbi ce li ho pure io....ciao >Roob
|
| postato da elleo il 10/01/2008 22:12 | |



commenti
nuovo commento
pingback