NUOVO LIBRO ACQUISTATO
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Ero in crisi d'astinenza. Era da un mesetto che non iniziavo un libro l'ultimo in ordine di tempo mi aveva devastato per la sua pesantezza "Il sacco di Roma" di Antonio Di Pierro,che narra minuziosamente l'assalto dei lanzichenecchi il 6 maggio 1527 alla città santa. Oggi ero indeciso su tre libri da acquistare. Il primo "L' italiano lezioni semiserie" di Beppe Severgnini.
Mi sono bastati pochi istanti per scartarlo. Il prezzo è troppo alto per i contenuti di tale opera. Sembra che si rivolga a lettori deficenti, è vuoto: poche parole, pochi concetti disordinati e pochissimi spunti realmente interessanti. Nulla, comunque, che non possa ugualmente venire fuori da una discussione di mezz'ora tra persone di media cultura. Il secondo "Falce e carrello. Le mani sulla spesa degli italiani" di Bernardo Caprotti.
Bernardo Caprotti è l'imprenditore che ha portato all'eccellenza i supermercati in Italia. In questo libro-denuncia racconta ciò che ha dovuto subire per mano delle Coop. Dai primi contatti con il gigante 'rosso' della grande distribuzione fino alle polemiche degli ultimi mesi, il fondatore di Esselunga ricostruisce un confronto pluridecennale scambiato fino a poco tempo fa per normale concorrenza. Dalla rigorosa esposizione dei fatti appare di tutta evidenza che molte iniziative di Esselunga sono state affossate dalla Legacoop, il gigante economico agli ordini del PCI-PDS-DS, con l'indispensabile appoggio delle amministrazioni locali di sinistra. Fino a giungere alle pressioni di Romano Prodi su Caprotti perché la sua azienda resti 'in mani italiane': cioè sia ceduta alle Coop. Una soluzione finale che aggiungerebbe la beffa agli ingenti danni, morali e materiali, già subiti. Gli argomenti trattati sono molto interessanti,mi riproporrò di acquistarlo quanto prima. Il terzo "Uliwood party figure e figurine, figuri e figuracce del primo anno di centro-sinistra (-destra)" di Marco Travaglio
Marco Travaglio è un giornalista che tiene una rubrica sulle pagine dell' "Unità" organo di partito dei DS. Il libro è una raccolta degli articoli proposti dall'autore. Ho acquistato questo libro,nonostante sia di un scrittore ben lontano dai miei ideali,perchè mi ha colpito la premessa (quasi una risposta alle "discussioni" avute sul forum stamani sul Partito democratico) che fedelmente riporto. "Un anno fa col cambio della guardia a Palazzo Chigi, la rubrica quasi quotidiana Bananas che dal 2002 dedicavo sull' "Unità" al Cavalier Bellachioma è passata a miglior vita. Al suo posto è arrivato Uliwood Party. Se il regime italosudamericano di Silvio Berlusconi mi ricordava Il dittatore dello stato libero di Bananas di Woody Allen, il film di Black Edwards con Peter Sellers mi pareva più adatto per immortalare il gran casino della cosiddetta Unione (più che una coalizione, un ossimoro). Questo libro è un'ampia antologia del primo anno Uliwood party, con l'inserimento di un articolo che ho scritto per "A" di Maria Latella e di un altro apparso su "Left-Avvenimenti". Ringrazio i direttori dell'"Unità", Furio Colombo e Antonio Padellaro, che dal 2002 patiscono le pene dell'inferno per causa mia, ma mi hanno sempre lasciato libero di scrivere ciò che penso. Ringrazio anche il Cavaliere Bellachioma, da molti anni fornitore ufficiale delle mie rubriche. Ma anche Romano Prodi e la sua Armata Brancaleone, che dal 10 aprile 2006 fanno di tutto per non farcelo rimpiangere. Fanno molto ridere anche loro. Ma, almeno per i loro elettori,il riso è molto più amaro. Per loro vale il telegramma che Indro Montanelli inviò a Benigno Zaccagnini, segretario della Dc, dopo aver invitato gli italiani a votarla turandosi il naso: "Vi abbiamo votati, ma ce la pagherete". |
commenti
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:( tesoro...che letture impegnate....:(
io invece leggo altre cose......:) meno impegnate..... xo' complimenti nn ti facevo un "lettore".... bravoooooooooooooo hai guadagnato 100 punti kizz |
| postato da dolcevita71 il 18/10/2007 07:12 | |






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